Social Media Lab - IULM
Martedi 27 novembre ho partecipato per lavoro ad un incontro a Milano presso lo IULM, organizzato dal Social Media Lab. Il meeting è stato incentrato su Web 2.0 e Social Netwoking. Qui di seguito un breve resoconto ed alcuni spunti di riflessione.
Il Social Media Lab nasce come punto di interconnessione tra:
- lo scenario dei Barcamp in Italia
- lo scenario delle imprese on line
- la ricerca puramente accademica
Un plauso per la scelta illuminata della modalità di adesione all’incontro. I canali principali di iscrizione erano infatti:
- Upcoming
Passiamo ora agli interventi:
Craig Smith (O’REILLY UK)
Fa sempre un certo effetto sentire parlare gli uomini O’Reilly riguardo al Web 2.0; in pratica è una loro creatura (e viceversa)… per carità , niente di nuovo soprattutto per chi ha avuto la fortuna di partecipare alla O’Reilly Conference di San Diego del 2005 dove in pratica il Web 2.0 è stato lanciato in pompa magna. La presentazione di Craig scorre leggera leggera attraversando tutti i mattoni del tormentone mediatico.
Web 2.0 as
- a business revolution
- a marketing term
Architecture of participation -> “Più un sito è utilizzato più diventa utile” (Vedi Wikipedia ed Ebay)
Web as platform
- data is all -> last FM
- allow other deveolpers to build upon it -> Amazon
- lightweight programming models - > Facebook
- software above the level of a single device
- mash-ups
- ipod - itunes
- APIs & Web Service
Main Issues -> problematiche e crticità del Web 2.0
- copyrigth
- autohorship
- privacy
- governance
Christian Ahlert
Open Business -> let’s share open business models
Interessante il suo concetto di Read & Write Web secondo il quale la tecnologia diventa backend per la condivisione di idee secondo un modello bidirezionale di scambio di contenuti in cui le persone sono al centro.
Christian affronta la dicotomia tra
Closed Business
- patents
- intellectual property
- business/ revenue model
- top down management
- hierarchical development
AND
an Open Business Environment
- close to 0 transaction costs
- create new business opportunities
- barriers to entry lower
- room for process innovation
- forms of open IP are spreading
Francesco D’Orazio
In pratica il padrone di casa e organizzatore, il suo intervento cerca di astrarre alcuni degli elementi principali che caratterizzano i SNS (Social Networking Sites), ripercorrendone la storia da 10 anni a questa parte.
6 azioni tipiche del web 2.0 che si ritrovano nei Social Networking Sites (SNS)
- creare
- nominare -> aggiungere un livello di conoscenza globale agli oggetti (tagging ma non solo)
- condividere
- collaborare
- trovare
- incontrare
Funzioni base per un SNS
- costruire un profilo
- costruire una lista di amici
- navigare ed esplorare tale lista
4 ere geologiche per i Social Networking
- origini 1997/2001 (Six Degrees)
- setting the scene 2001/2003 (Friendster)
- mainstream 2003/2005 (MySpace)
- granular SNS, SNS verticali (Facebook)
Condivido quasi tutto dell’ intervento di D’orazio, anche se ritengo che in definitiva un qualsiasi SNS ruoti intorno a due questioni:
- la promozione di sè stessi
- la ricerca di compagnia, meglio se del sesso opposto
(specie la seconda ad essere schietti e sinceri)
Gianandrea Giacoma
“Elementi teorici per la progettazione dei social network” -> doc online
Sicuramente da leggere, peccato che Giacoma è colto dalla frenesia di dire tutto senza ruscire a dire molto. Un vero peccato in quanto al progetto partecipa anche Davide Casali che conosco e stimo.
Mario Pireddu
Intervento su Moodle, poco calzante con il resto della giornata. Viene coniato un nuovo slogan “Learners Generate Content”, BASTAAAAAA!!!!!
Stefano Mizzella
University 2.0. Progetto di ricerca universitaria. Interessanti alcuni spunti, per esempio SciVee il YouTube della scienza. Il sito dell’iniziativa è http://bicromi.it/.
Michele Finotto
Suscita quasi un po’ di tristezza il giovane Michele che combatte contro i mulini a vento e le università . Il progetto mira a creare un Social Networking dedicato alle università dove gli user siano studenti regolarmente iscritti. Ma il progetto ha sinceramente scarse possibilità di successo in quanto poco innovativio (Just another SN), ma soprattutto perchè l’ambiente universitario italiano è un arcipelago di isole in guerra fra loro, tutt’altro che al passo coi tempi.
BILANCIO DELLA GIORNATA
-Lati Positivi -
- evento gratuito
- presenza straniera
- scambio di biglietti da visita con Craig Smith
- Lati negativi -
- timing sbagliato
- poche novità
- no wi-fi
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